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Pubblicato:

30 Dicembre 2025

Aggiornato:

30 Dicembre 2025

Garante dei detenuti: povertà, isolamento e telefonini in carcere durante le festività

Il garante dei detenuti: «In carcere troppi poveri, giovani e stranieri. Non può finire in cella chi ha rubato del cibo. I telefonini? Chiediamoci chi...

Garante dei detenuti: povertà, isolamento e telefonini in carcere durante le festività

Garante dei detenuti: povertà, isolamento e telefonini in carcere durante le festività
Indice

    Il garante dei detenuti: «In carcere troppi poveri, giovani e stranieri. Non può finire in cella chi ha rubato del cibo. I telefonini? Chiediamoci chi li fa entrare»

    Contenuto

    Roberto Cavalieri, garante regionale dei detenuti, ha espresso preoccupazione per la situazione dei penitenziari durante le festività. Secondo lui, in quel periodo i detenuti sono più isolati del solito, il che porta a un aumento delle aggressioni e dell’autolesionismo.

    Il garante ha chiesto perché non si combatta la povertà, sottolineando che molti detenuti, tra cui 18‑enni, finiscono in carcere perché non hanno una casa. Ha inoltre sollevato la questione dei telefonini in carcere, chiedendo di capire chi li introduce.

    Fonti

    Fonte: Non disponibile

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Durante le festività i detenuti si sentono più isolati, e questo si traduce in più aggressioni e autolesionismo. Molti giovani, soprattutto 18‑enni, sono in carcere perché non hanno una casa.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché i telefonini sono presenti in carcere e chi li porta dentro? Quali misure specifiche vengono adottate per ridurre l’isolamento durante le festività?

    Cosa spero, in silenzio

    Che vengano prese azioni concrete per combattere la povertà e offrire alternative alla detenzione per i giovani senza casa.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che la povertà è un fattore che porta le persone a finire in carcere e che l’isolamento può aumentare i rischi di violenza e autolesionismo.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Implementare programmi di sostegno abitativo per i giovani, ridurre l’isolamento durante le festività e verificare la presenza di telefonini in carcere.

    Cosa posso fare?

    Informarmi sulle politiche di sostegno abitativo, partecipare a iniziative di volontariato per aiutare i giovani in difficoltà e sostenere le leggi che mirano a ridurre la detenzione per motivi di povertà.

    Domande Frequenti

    • Perché i detenuti sono più isolati durante le festività? Le festività spesso comportano la chiusura di alcune attività e la riduzione del personale, aumentando così l’isolamento dei detenuti.
    • Qual è la relazione tra povertà e detenzione? La povertà può portare le persone a commettere reati minori o a non avere accesso a servizi di sostegno, aumentando il rischio di finire in carcere.
    • <strongPerché ci sono 18‑enni in carcere? Molti giovani di 18 anni finiscono in carcere perché non hanno una casa e non hanno altre opzioni di supporto.
    • Qual è la situazione dei telefonini in carcere? Il garante ha sollevato la questione, chiedendo di capire chi introduce i telefonini e perché sono presenti.

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