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Pubblicato:
9 Dicembre 2025
Aggiornato:
9 Dicembre 2025
Industriali emiliani cercano 250 migranti per lavori manuali: 10 candidati già in colloqui
Gli industriali dell’Emilia a caccia di lavoratori nei Cas: «250 migranti per rispondere ai bisogni di manodopera» Il progetto “Se scappi, ti assumo” ha già...
Industriali emiliani cercano 250 migranti per lavori manuali: 10 candidati già in colloqui
Gli industriali dell’Emilia a caccia di lavoratori nei Cas: «250 migranti per rispondere ai bisogni di manodopera»
Il progetto “Se scappi, ti assumo” ha già 10 candidati pronti per i colloqui. I profili più richiesti sono addetti alla pulizia, autisti e assistenti alla persona. La presidente di Confindustria Emilia, Sonia Bonfiglioli, ha osservato che “c’è una parte di lavoro molto concreta e manuale che i nostri figli, autoctoni, non sono disposti a fare”.
Fonti
Fonte: Confindustria Emilia (RSS) – https://www.confindustriaemilia.it
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Gli industriali dell’Emilia stanno cercando lavoratori per compiti manuali e di servizio. Il progetto “Se scappi, ti assumo” è già in fase di selezione con dieci candidati in attesa di colloqui. I lavori più richiesti sono pulizia, guida di veicoli e assistenza personale. La presidente di Confindustria Emilia ha sottolineato che i giovani locali non sono disposti a svolgere queste mansioni.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Non è chiaro da dove provengano i 250 migranti menzionati nel titolo e come si colleghino al progetto “Se scappi, ti assumo”. Inoltre, non è specificato se il progetto è rivolto esclusivamente ai migranti o se include anche altri gruppi di lavoratori.
Cosa spero, in silenzio
Spero che le aziende possano trovare personale qualificato per svolgere lavori essenziali, garantendo al contempo condizioni di lavoro dignitose e rispettose dei diritti dei lavoratori.
Cosa mi insegna questa notizia
La notizia evidenzia una discrepanza tra le esigenze del mercato del lavoro e la disponibilità della forza lavoro locale a svolgere determinate mansioni. Mostra anche l’importanza di programmi di reclutamento mirati per colmare le lacune di manodopera.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
È necessario chiarire i dettagli del progetto, definire i criteri di selezione e garantire che i lavoratori siano informati sui loro diritti. Le aziende dovrebbero collaborare con le istituzioni per promuovere la formazione e l’integrazione dei nuovi lavoratori.
Cosa posso fare?
Se sei interessato a partecipare al progetto, puoi contattare Confindustria Emilia per ottenere informazioni sui requisiti e sui prossimi colloqui. Se lavori già in un settore che richiede queste mansioni, potresti considerare di condividere l’opportunità con colleghi o amici che potrebbero essere interessati.
Domande Frequenti
1. Qual è lo scopo del progetto “Se scappi, ti assumo”?
Il progetto mira a reclutare lavoratori per compiti manuali e di servizio, come pulizia, guida di veicoli e assistenza personale, per soddisfare le esigenze delle aziende dell’Emilia.
2. Quanti candidati sono già stati selezionati?
Al momento, 10 candidati sono pronti per i colloqui.
3. Chi ha espresso l’opinione che i giovani locali non vogliono svolgere lavori manuali?
La presidente di Confindustria Emilia, Sonia Bonfiglioli, ha espresso questa osservazione.
4. Il progetto è rivolto solo ai migranti?
Il testo non specifica se il progetto è esclusivamente per migranti o se include anche altri gruppi di lavoratori.
5. Come posso contattare Confindustria Emilia per maggiori informazioni?
Puoi visitare il sito ufficiale di Confindustria Emilia all’indirizzo https://www.confindustriaemilia.it e cercare la sezione dedicata al progetto “Se scappi, ti assumo”.
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