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Pubblicato:
21 Gennaio 2026
Aggiornato:
21 Gennaio 2026
Ordini di architetti e ingegneri chiedono dialogo con il Comune di Bologna dopo variante urbanistica
Bologna, la mano testa degli ordini di architetti e ingegneri al Comune: «Vogliamo solo collaborare» Gli ordini di architetti e ingegneri hanno inviato un messaggio...
Ordini di architetti e ingegneri chiedono dialogo con il Comune di Bologna dopo variante urbanistica
Bologna, la mano testa degli ordini di architetti e ingegneri al Comune: «Vogliamo solo collaborare»
Gli ordini di architetti e ingegneri hanno inviato un messaggio a Palazzo d’Accursio, dopo la variante al piano urbanistico. Il testo del messaggio recita: «Non vogliamo lo scontro, chiediamo che l’assessore Laudani apra presto un tavolo di confronto».
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Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Gli ordini professionali hanno espresso la volontà di dialogare con il Comune, evitando conflitti e chiedendo l’apertura di un tavolo di confronto.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Non è chiaro perché l’assessore non abbia ancora risposto al messaggio o perché il tavolo di confronto non sia stato ancora fissato.
Cosa spero, in silenzio
Che l’assessore Laudani apra presto un tavolo di confronto, permettendo un dialogo costruttivo tra professionisti e amministrazione.
Cosa mi insegna questa notizia
Che i professionisti dell’architettura e dell’ingegneria preferiscono la collaborazione rispetto al confronto diretto, cercando soluzioni condivise per lo sviluppo urbano.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Il Comune dovrebbe rispondere al messaggio e fissare una data per il tavolo di confronto, in modo da evitare ulteriori incomprensioni.
Cosa posso fare?
I cittadini possono esprimere il proprio sostegno alla richiesta di dialogo, contattando i propri rappresentanti locali e chiedendo loro di promuovere l’incontro.
Domande Frequenti
1. Qual è l’obiettivo principale del messaggio inviato dagli ordini? Il messaggio mira a evitare conflitti e a chiedere l’apertura di un tavolo di confronto con l’assessore Laudani.
2. Dove è stato inviato il messaggio? Il messaggio è stato inviato a Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna.
3. Cosa si intende per “tavolo di confronto”? Si tratta di un incontro formale tra gli ordini professionali e l’amministrazione comunale per discutere questioni relative al piano urbanistico.
4. Qual è la posizione degli ordini rispetto allo scontro? Gli ordini dichiarano di non voler lo scontro e preferiscono la collaborazione.
5. Cosa è stato fatto dopo la variante al piano urbanistico? Dopo la variante, gli ordini hanno inviato il messaggio di richiesta di dialogo a Palazzo d’Accursio.
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