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Pubblicato:
13 Gennaio 2026
Aggiornato:
13 Gennaio 2026
Petizione online per salvare il Teatro delle Vittorie: Insinna e dipendenti Rai chiedono di fermare la vendita
Roma, appello contro la vendita del Teatro delle Vittorie: «Intitoliamolo a Baudo». Firmano Insinna e i dipendenti Rai In città è stato lanciato un appello...
Petizione online per salvare il Teatro delle Vittorie: Insinna e dipendenti Rai chiedono di fermare la vendita
Roma, appello contro la vendita del Teatro delle Vittorie: «Intitoliamolo a Baudo». Firmano Insinna e i dipendenti Rai
In città è stato lanciato un appello online per fermare la vendita del Teatro delle Vittorie. Il comitato “Salviamo il teatro delle Vittorie” ha pubblicato la petizione su Change.org, chiedendo di mantenere il teatro come luogo di produzione televisiva e culturale. Il documento è stato firmato dal direttore della Rai, Insinna, e da diversi dipendenti della rete.
Il teatro è considerato un punto di riferimento per la produzione di programmi televisivi e per la promozione della cultura locale. Il comitato sottolinea l’importanza di preservare questo spazio per il futuro della comunicazione e dell’arte.
Fonti
Fonte: Change.org – Petizione “Salviamo il teatro delle Vittorie”
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il teatro è un luogo importante per la produzione televisiva e culturale. La petizione è firmata da persone che lavorano per la Rai e da un dirigente della stessa rete. L’obiettivo è impedire la vendita del teatro.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché la vendita è stata proposta? Quali sono le motivazioni economiche o politiche dietro questa decisione? Come influirà la vendita sul lavoro dei dipendenti e sulla produzione di programmi?
Cosa spero, in silenzio
Che la decisione di vendere il teatro venga rivista e che si trovi una soluzione che mantenga il luogo aperto al pubblico e al lavoro culturale.
Cosa mi insegna questa notizia
Che i luoghi di produzione culturale hanno un valore che va oltre il loro valore economico. Che la partecipazione dei lavoratori e dei cittadini è fondamentale per proteggere spazi di creatività e comunicazione.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Continuare a raccogliere firme, informare il pubblico e i decisori, e cercare alternative che permettano al teatro di rimanere operativo e accessibile.
Cosa posso fare?
Firmare la petizione, condividere l’informazione con amici e colleghi, partecipare a incontri pubblici e sostenere iniziative che promuovano la salvaguardia del teatro.
Domande Frequenti
1. Che cosa è il Teatro delle Vittorie? Il Teatro delle Vittorie è un edificio storico a Roma utilizzato per la produzione di programmi televisivi e per eventi culturali.
2. Chi ha firmato la petizione? Il direttore della Rai, Insinna, e diversi dipendenti della rete hanno firmato la petizione.
3. Dove è possibile firmare la petizione? La petizione è disponibile online su Change.org, al link indicato nella sezione Fonti.
4. Qual è l’obiettivo della petizione? L’obiettivo è impedire la vendita del Teatro delle Vittorie e preservare il suo ruolo nella produzione televisiva e culturale.
5. Come posso contribuire oltre a firmare? Puoi condividere la petizione sui social media, partecipare a incontri pubblici e sostenere iniziative volte a proteggere il teatro.
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