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Pubblicato:

19 Dicembre 2025

Aggiornato:

19 Dicembre 2025

Sapienza studia il rapporto tra IA e potere con un gioco di chatbot

Alla Sapienza si studia il rapporto tra IA e potere attraverso un gioco In una lezione‑evento, due chatbot – uno progettato per comportarsi bene e...

Sapienza studia il rapporto tra IA e potere con un gioco di chatbot

Sapienza studia il rapporto tra IA e potere con un gioco di chatbot
Indice

    Alla Sapienza si studia il rapporto tra IA e potere attraverso un gioco

    In una lezione‑evento, due chatbot – uno progettato per comportarsi bene e l’altro per comportarsi male – sfidano il professore Boccia Artieri.

    Fonti

    Fonte: Non disponibile

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    L’evento mostra che un’intelligenza artificiale può essere programmata per agire in modo benevolo o malevolo e che tale comportamento può essere testato in un contesto educativo.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Non è chiaro come l’IA decida di comportarsi bene o male e quali criteri definiscano “buono” o “cattivo” in questo esperimento.

    Cosa spero, in silenzio

    Che questa dimostrazione aiuti gli studenti a comprendere le implicazioni etiche dell’IA.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che il comportamento di un’IA può essere influenzato dalle scelte di progettazione e che gli insegnanti possono usare strumenti interattivi per illustrare concetti complessi.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    Si collega alle discussioni sulla governance dell’IA, sullo sviluppo responsabile e sul ruolo dell’educazione nel formare futuri tecnologi.

    Cosa mi dice la storia

    Che anche dimostrazioni semplici possono rivelare lezioni importanti sul potere e sulla tecnologia.

    Perché succede

    L’università vuole esplorare come l’IA interagisce con l’autorità e come gli studenti percepiscono il potere.

    Cosa potrebbe succedere

    Gli studenti potrebbero sviluppare una visione più critica dell’IA, o l’esperimento potrebbe stimolare ulteriori ricerche sull’etica dell’IA.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Proseguire con studi che coinvolgano modelli di IA diversi e una partecipazione più ampia degli studenti.

    Cosa posso fare?

    Gli studenti possono interagire con i chatbot, porre domande e riflettere sulle risposte ricevute.

    Per saperne di più

    Consultare le risorse dell’università o leggere pubblicazioni accademiche sull’etica dell’IA.

    Domande Frequenti

    • Che cosa è stato mostrato nella lezione‑evento? Due chatbot, uno progettato per comportarsi bene e l’altro per comportarsi male, hanno sfidato il professore Boccia Artieri.
    • Chi ha organizzato l’evento? Il professore Boccia Artieri dell’Università di Sapienza.
    • Qual è lo scopo di questo esperimento? Studiare il rapporto tra intelligenza artificiale e potere, e insegnare ai studenti le implicazioni etiche dell’IA.
    • Come si può partecipare a simili attività? Gli studenti possono iscriversi ai corsi di informatica o partecipare a seminari sull’IA offerti dall’università.
    • Dove posso trovare ulteriori informazioni? Sul sito dell’Università di Sapienza o in pubblicazioni accademiche sull’IA.

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