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Pubblicato:
27 Gennaio 2026
Aggiornato:
27 Gennaio 2026
Istat: l’italiano prevale in Liguria e Toscana, dialetto in meno del 3 % delle famiglie
L'italiano prevalente in Liguria e Toscana, dialetto in meno del 3% delle famiglie.
Istat: l’italiano prevale in Liguria e Toscana, dialetto in meno del 3 % delle famiglie
Istat, italiano più parlato in Liguria e Toscana ai danni del dialetto
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), l’italiano è la lingua più usata nelle regioni Liguria e Toscana, mentre l’uso del dialetto nelle famiglie è inferiore al 3 %.
Fonti
Fonte: ISTAT – articolo “Italiano più parlato in Liguria e Toscana ai danni del dialetto”. Disponibile su https://www.istat.it/it/archivio.
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il rapporto mostra che l’italiano è la lingua dominante in Liguria e Toscana, mentre il dialetto è usato da meno di tre persone su cento nelle famiglie.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché la percentuale di uso del dialetto è così bassa? Quali fattori culturali, sociali o economici lo spiegano?
Cosa spero, in silenzio
Che le comunità locali continuino a valorizzare e trasmettere i dialetti, preservando così un patrimonio culturale unico.
Cosa mi insegna questa notizia
Le abitudini linguistiche riflettono i cambiamenti di identità e di influenza del linguaggio nazionale rispetto alle tradizioni locali.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
Preservazione della lingua, educazione, identità regionale, mobilità sociale e media.
Cosa mi dice la storia
Storicamente i dialetti erano la lingua di uso quotidiano; con l’avvento dell’istruzione nazionale e dei media, l’italiano ha guadagnato prevalenza.
Perché succede
Fattori come l’istruzione obbligatoria in italiano, la diffusione dei media nazionali, la mobilità interregionale e la percezione di status sociale legata alla lingua nazionale contribuiscono a questa tendenza.
Cosa potrebbe succedere
Un ulteriore declino del dialetto potrebbe portare a una perdita di conoscenze culturali, tradizioni orali e identità locale.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Promuovere l’insegnamento dei dialetti nelle scuole, sostenere iniziative culturali locali e incoraggiare l’uso quotidiano delle lingue regionali.
Cosa posso fare?
Incoraggiare l’uso del dialetto a casa, partecipare a eventi culturali locali e supportare associazioni che promuovono la lingua regionale.
Per saperne di più
Consultare i rapporti ISTAT, le pubblicazioni delle associazioni culturali locali e le iniziative educative dedicate ai dialetti.
Domande Frequenti
- Che cosa indica il dato di “meno di tre persone su cento”?
- Significa che in meno di 3 % delle famiglie in Liguria e Toscana si utilizza il dialetto come lingua principale.
- Qual è la differenza tra lingua italiana e dialetto in Liguria e Toscana?
- L’italiano è la lingua ufficiale e di uso comune, mentre i dialetti sono varianti locali con caratteristiche linguistiche proprie, spesso usati in contesti familiari o informali.
- Come può la comunità contribuire alla preservazione del dialetto?
- Promuovendo l’insegnamento nei centri scolastici, organizzando eventi culturali, registrando tradizioni orali e incoraggiando l’uso quotidiano a casa.
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