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Pubblicato:

16 Dicembre 2025

Aggiornato:

16 Dicembre 2025

Emanuele Gualerzi: primo karateka italiano non vedente, muore a 43 anni

Emanuele Gualerzi: vita e morte Emanuele Gualerzi è deceduto a Sabbioneta all’età di 43 anni. Era il primo italiano non vedente a ottenere la cintura...

Emanuele Gualerzi: primo karateka italiano non vedente, muore a 43 anni

Emanuele Gualerzi: primo karateka italiano non vedente, muore a 43 anni
Indice

    Emanuele Gualerzi: vita e morte

    Emanuele Gualerzi è deceduto a Sabbioneta all’età di 43 anni. Era il primo italiano non vedente a ottenere la cintura nera di karate. A cinque anni aveva perso la vista a seguito di un’operazione per rimuovere un tumore maligno. Nonostante la perdita della vista, ha continuato a praticare il karate e ha scritto due libri in cui raccontava la sua esperienza e lottava contro l’invisibilità che spesso affligge le persone con disabilità.

    Fonti

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    Link: Non disponibile

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Vedo che una persona con una condizione di disabilità può raggiungere traguardi importanti, come la cintura nera di karate, e che la sua morte prematura a 43 anni è un evento tragico.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Non è chiaro quali siano le condizioni di vita e di supporto che hanno permesso a Gualerzi di raggiungere tali risultati, e quali siano le cause esatte della sua morte.

    Cosa spero, in silenzio

    Spero che la sua storia ispiri altre persone con disabilità a perseguire i propri obiettivi e che la società continui a riconoscere e valorizzare le loro capacità.

    Cosa mi insegna questa notizia

    La notizia insegna che la determinazione e il supporto possono permettere a chiunque di superare ostacoli apparentemente insormontabili.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    È necessario promuovere l’inclusione delle persone con disabilità in sport, cultura e vita sociale, garantendo loro accesso a risorse e opportunità.

    Cosa posso fare?

    Posso informarmi sulle realtà locali che supportano le persone con disabilità, partecipare a iniziative di sensibilizzazione e, se possibile, offrire il mio tempo o le mie competenze per aiutare queste comunità.

    Domande Frequenti

    • Chi era Emanuele Gualerzi? Era un karateka italiano, primo non vedente a ottenere la cintura nera, e autore di due libri.
    • Perché è stato importante il suo traguardo nel karate? Dimostrava che la disabilità non è un ostacolo insormontabile per raggiungere eccellenza sportiva.
    • <strongCome è avvenuta la perdita della vista di Gualerzi? A cinque anni, dopo un’operazione per rimuovere un tumore maligno.
    • <strongQuali libri ha scritto? Ha pubblicato due opere in cui raccontava la sua esperienza e la lotta contro l’invisibilità dei disabili.
    • <strongDove è deceduto? A Sabbioneta, a 43 anni.

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