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Pubblicato:
28 Dicembre 2025
Aggiornato:
28 Dicembre 2025
Regione Lombardia intensifica controlli su 28 ospedali pubblici per limitare le cure a pagamento oltre il 50%
Milano, troppe cure a pagamento negli ospedali pubblici: la Regione aumenta i controlli su 28 strutture La legge stabilisce che le visite private negli ospedali...
Regione Lombardia intensifica controlli su 28 ospedali pubblici per limitare le cure a pagamento oltre il 50%
Milano, troppe cure a pagamento negli ospedali pubblici: la Regione aumenta i controlli su 28 strutture
La legge stabilisce che le visite private negli ospedali pubblici non devono superare il 50 % del totale delle prestazioni. In Lombardia, tuttavia, questo limite viene spesso superato, soprattutto nelle specialità di neurologia, cardiologia, ginecologia e ortopedia. Per contrastare la situazione, la Regione ha deciso di intensificare i controlli su 28 strutture ospedaliere.
Fonti
Fonte: Il Sole 24 Ore, Milano, troppe cure a pagamento negli ospedali pubblici: la Regione aumenta i controlli su 28 strutture
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il numero di cure a pagamento in ospedali pubblici lombardi supera il limite previsto dalla legge. Le specialità più colpite sono neurologia, cardiologia, ginecologia e ortopedia. La Regione ha deciso di intervenire con controlli più frequenti su 28 strutture.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché alcune strutture superano così di gran lunga il limite del 50 %? Quali sono le motivazioni economiche o organizzative che spingono a offrire cure a pagamento in modo così esteso?
Cosa spero, in silenzio
Che le verifiche portino a un reale riequilibrio tra cure pubbliche e private, garantendo a tutti l’accesso equo ai servizi sanitari.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la legge è un vincolo, ma la sua applicazione dipende dalla volontà delle istituzioni e dalla vigilanza delle autorità. Il rispetto dei limiti è fondamentale per la sostenibilità del sistema sanitario pubblico.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
La Regione deve continuare a monitorare le strutture, verificare i dati e, se necessario, intervenire con misure correttive. È importante anche informare i cittadini sui loro diritti e sui limiti delle cure a pagamento.
Cosa posso fare?
Informarmi sulle regole che regolano le cure a pagamento, segnalare eventuali violazioni alle autorità competenti e partecipare a iniziative di trasparenza e controllo della sanità pubblica.
Domande Frequenti
- Domanda 1: Qual è il limite previsto dalla legge per le cure a pagamento negli ospedali pubblici?
Risposta: Il limite è il 50 % del totale delle prestazioni. - Domanda 2: Quali specialità sono maggiormente colpite dal superamento del limite?
Risposta: Neurologia, cardiologia, ginecologia e ortopedia. - Domanda 3: Quante strutture sono oggetto di controlli intensificati dalla Regione?
Risposta: 28 strutture ospedaliere. - Domanda 4: Perché la Regione ha deciso di aumentare i controlli?
Risposta: Per verificare e garantire il rispetto del limite del 50 % delle cure a pagamento. - Domanda 5: Come posso segnalare una violazione del limite?
Risposta: Contattando le autorità sanitarie regionali o utilizzando i canali di denuncia previsti dalla legge.
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