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Pubblicato:
23 Gennaio 2026
Aggiornato:
23 Gennaio 2026
In Marche, 750.000 cittadini dovranno pagare il canone per lo Spid di PosteId
Nelle Marche, 750.000 cittadini dovranno pagare il canone per lo Spid di PosteId.
In Marche, 750.000 cittadini dovranno pagare il canone per lo Spid di PosteId
Caf Uil Marche, ‘l’identità digitale resta un servizio gratuito’
Nelle Marche, circa 750.000 cittadini dovranno pagare il canone per lo Spid di PosteId.
Fonti
Fonte: non disponibile.
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Che in una regione italiana, un numero considerevole di persone dovrà sostenere un costo per ottenere un’identità digitale, lo Spid, offerta da PosteId.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché il servizio, che in passato era gratuito, è stato reso a pagamento e quali sono le motivazioni politiche o economiche dietro questa decisione.
Cosa spero, in silenzio
Che la comunità possa trovare soluzioni per ridurre l’onere economico e garantire l’accesso equo ai servizi digitali.
Cosa mi insegna questa notizia
Che l’accesso a strumenti digitali fondamentali può diventare un costo, influenzando la partecipazione dei cittadini alla vita digitale.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
La questione della digitalizzazione dei servizi pubblici, l’inclusione digitale e la sostenibilità finanziaria delle infrastrutture digitali.
Cosa mi dice la storia
Che le politiche di gestione delle identità digitali possono cambiare nel tempo, con impatti concreti sulla vita quotidiana delle persone.
Perché succede
Probabilmente per coprire i costi di gestione, manutenzione e sicurezza del servizio Spid offerto da PosteId.
Cosa potrebbe succedere
Un aumento del numero di cittadini che evitano di registrarsi al Spid, con conseguente riduzione dell’uso di servizi online e potenziali disuguaglianze digitali.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Valutare alternative di finanziamento, promuovere campagne informative e monitorare l’impatto sociale di questa decisione.
Cosa posso fare?
Informarmi sulle modalità di pagamento, verificare eventuali agevolazioni e condividere la notizia con la propria comunità per aumentare la consapevolezza.
Per saperne di più
Consultare i siti ufficiali delle autorità regionali e di PosteId, nonché le comunicazioni pubbliche relative al nuovo modello di finanziamento del Spid.
Domande Frequenti
- Che cos’è lo Spid? Lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è un’identità digitale che permette di accedere in modo sicuro a servizi online della pubblica amministrazione e di altri enti.
- Perché è necessario pagare ora? Il servizio è stato reso a pagamento per coprire i costi di gestione e sicurezza del sistema, secondo le comunicazioni ufficiali.
- Come posso ottenere lo Spid? È possibile richiedere lo Spid tramite il sito di PosteId, seguendo le istruzioni fornite e pagando il canone previsto.
- <strongCi sono agevolazioni per chi ha basso reddito? Attualmente non sono state pubblicate informazioni su agevolazioni specifiche; è consigliabile verificare direttamente con PosteId o le autorità locali.
- Quali sono i rischi di non avere lo Spid? Senza lo Spid, l’accesso a molti servizi online, come la presentazione di pratiche amministrative, può risultare più difficile o impossibile.
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