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Pubblicato:
29 Dicembre 2025
Aggiornato:
29 Dicembre 2025
Cardinal Repole: la precarietà spinge gli italiani a rinunciare alla natalità
Il cardinal Repole: “Gli italiani precari e smarriti, per questo non fanno più figli” L’arcivescovo di Torino e Susa, il cardinal Repole, ha dichiarato che...
Cardinal Repole: la precarietà spinge gli italiani a rinunciare alla natalità
Il cardinal Repole: “Gli italiani precari e smarriti, per questo non fanno più figli”
L’arcivescovo di Torino e Susa, il cardinal Repole, ha dichiarato che la precarietà e la confusione che caratterizzano molti italiani sono la causa principale del calo della natalità. Secondo lui, la “rabbia sociale” che si osserva oggi è in realtà la paura di un futuro incerto.
Fonti
Fonte: La Stampa

Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il cardinal Repole osserva che molti italiani vivono in condizioni di precarietà economica e sociale. Questa situazione rende difficile per le persone decidere di avere figli, perché la sicurezza e la stabilità sono fondamentali per la crescita di una famiglia.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Non è chiaro quali siano le politiche specifiche che potrebbero aiutare a ridurre la precarietà e a favorire la natalità. Sarebbe utile conoscere le proposte concrete che l’arcivescovo ritiene efficaci.
Cosa spero, in silenzio
Che le istituzioni possano intervenire per creare condizioni più stabili e sicure, in modo che le persone si sentano in grado di pianificare una famiglia.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la sicurezza economica e la chiarezza sul futuro sono elementi essenziali per la decisione di avere figli. Quando le persone si sentono insicure, tendono a rinviare o a rinunciare a questa scelta.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Promuovere politiche che riducano la precarietà, come l’accesso a lavori stabili, all’istruzione e all’assistenza sanitaria. Favorire anche la comunicazione e la trasparenza sulle prospettive future.
Cosa posso fare?
Informarmi sulle iniziative locali e nazionali che mirano a migliorare la sicurezza economica. Partecipare a discussioni pubbliche e sostenere le politiche che promuovono la stabilità e il benessere delle famiglie.
Domande Frequenti
- Qual è la causa principale del calo della natalità secondo il cardinal Repole? La precarietà economica e la confusione sociale che rendono difficile per le persone decidere di avere figli.
- Che cosa intende con “rabbia sociale”? L’arcivescovo descrive la rabbia come una reazione alla paura di un futuro incerto.
- Quali sono le proposte del cardinal per affrontare questo problema? L’articolo non menziona proposte specifiche; si riferisce solo alla necessità di ridurre la precarietà.
- Dove posso trovare maggiori informazioni su questa dichiarazione? L’articolo originale è pubblicato su La Stampa.
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