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Pubblicato:
18 Gennaio 2026
Aggiornato:
18 Gennaio 2026
Cardinale Repole propone percorso UNESCO di carità tra Palazzo Barolo e Cottolengo
Da Palazzo Barolo al Cottolengo creiamo il chilometro Unesco della carità: il sogno del cardinale L’arcivescovo Roberto Repole ha presentato alle istituzioni una proposta per...
Cardinale Repole propone percorso UNESCO di carità tra Palazzo Barolo e Cottolengo
Da Palazzo Barolo al Cottolengo creiamo il chilometro Unesco della carità: il sogno del cardinale
L’arcivescovo Roberto Repole ha presentato alle istituzioni una proposta per creare un percorso che colleghi Palazzo Barolo e il Cottolengo, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento ufficiale da parte di UNESCO di un’area dedicata alla carità e all’umanità. La proposta mira a promuovere la solidarietà e a valorizzare le attività di beneficenza presenti lungo questo percorso.

Fonti
Fonte: La Stampa
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il cardinale propone di unire due luoghi storici per creare un percorso di carità riconosciuto a livello internazionale. L’iniziativa è chiara: promuovere la solidarietà e la beneficenza.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Quali sono i criteri specifici che UNESCO utilizza per riconoscere un’area dedicata alla carità? Come verrà gestito il percorso una volta ottenuto il riconoscimento?
Cosa spero, in silenzio
Che questa iniziativa ispiri altre comunità a creare spazi di solidarietà e a valorizzare le attività di beneficenza.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la collaborazione tra istituzioni religiose e civili può portare a progetti concreti che promuovono il bene comune e la dignità umana.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Definire i dettagli pratici del progetto, coinvolgere le autorità locali e le organizzazioni benefiche, e presentare la proposta a UNESCO con documentazione adeguata.
Cosa posso fare?
Informarmi sul progetto, partecipare a incontri pubblici, e, se possibile, offrire il proprio supporto o volontariato alle attività di beneficenza lungo il percorso.
Domande Frequenti
- Che cosa è il “chilometro Unesco della carità”? È un percorso che collega Palazzo Barolo e il Cottolengo, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento UNESCO di un’area dedicata alla carità.
- Chi ha proposto l’iniziativa? L’arcivescovo Roberto Repole.
- <strongQuali sono i luoghi coinvolti? Palazzo Barolo e il Cottolengo, due siti storici di Torino.
- Qual è lo scopo principale? Promuovere la solidarietà e valorizzare le attività di beneficenza lungo il percorso.
- Come si può partecipare? Informandosi sul progetto, partecipando a incontri pubblici e offrendo volontariato alle attività di beneficenza.
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