Categoria:

Pubblicato:

8 Dicembre 2025

Aggiornato:

8 Dicembre 2025

Piemonte: 800.000 pazienti reumatici e solo 20 specialisti disponibili

Reumatologia in crisi: 800.000 malati piemontesi con solo 20 specialisti Secondo le linee guida, il personale medico necessario per la reumatologia è in mancanza dell’80 %....

Piemonte: 800.000 pazienti reumatici e solo 20 specialisti disponibili

Piemonte: 800.000 pazienti reumatici e solo 20 specialisti disponibili
Indice

    Reumatologia in crisi: 800.000 malati piemontesi con solo 20 specialisti

    Secondo le linee guida, il personale medico necessario per la reumatologia è in mancanza dell’80 %. In Piemonte, circa 800.000 persone soffrono di malattie reumatiche, ma solo 20 medici specialisti sono disponibili per trattarle. Il ritardo nella diagnosi è significativo: sette anni per l’artrite psoriasica, cinque per la spondilite anchilosante, tre per la sclerosi sistemica e due per l’artrite reumatoide.

    Piemonte: 800.000 pazienti reumatici e solo 20 specialisti disponibili

    Fonti

    Fonte: La Stampa – Torino

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    La carenza di specialisti reumatologi è evidente: 800.000 pazienti e solo 20 medici. Le linee guida indicano un deficit dell’80 % del personale necessario.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché la formazione di nuovi specialisti non riesce a colmare il vuoto? Quali ostacoli impediscono l’aumento del numero di reumatologi?

    Cosa spero, in silenzio

    Che vengano presi provvedimenti per aumentare il numero di medici reumatologi e ridurre i tempi di diagnosi.

    Cosa mi insegna questa notizia

    La salute è un bene collettivo che richiede risorse adeguate. Quando il personale medico è insufficiente, i pazienti subiscono ritardi che possono peggiorare la loro condizione.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Promuovere politiche di formazione e incentivi per i reumatologi, garantire una distribuzione più equilibrata del personale e migliorare i sistemi di prenotazione e follow‑up.

    Cosa posso fare?

    Informarmi sulle proprie condizioni, chiedere un consulto tempestivo, e sostenere iniziative locali che favoriscano l’accesso a specialisti reumatologi.

    Domande Frequenti

    1. Quanti pazienti reumatici ci sono in Piemonte?
    Circa 800.000 persone.
    2. Quanti specialisti reumatologi sono disponibili?
    Solo 20 medici.
    3. Quali sono i tempi di diagnosi per le principali malattie reumatiche?
    Artrite psoriasica: 7 anni; spondilite anchilosante: 5 anni; sclerosi sistemica: 3 anni; artrite reumatoide: 2 anni.
    4. Che percentuale di personale medico manca rispetto alle linee guida?
    L’80 % del personale previsto è in mancanza.

    Nota redazionale:

    Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento. 

    Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.

    Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.

    Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.