Categoria:
Pubblicato:
27 Gennaio 2026
Aggiornato:
27 Gennaio 2026
Targa in memoria di Bruno Segre trovata a Torino il Giorno della Memoria
Targa in memoria di Bruno Segre trovata a Torino nel cortile di Palazzo San Daniele.
Targa in memoria di Bruno Segre trovata a Torino il Giorno della Memoria
Una targa in memoria di Bruno Segre
Oggi a Torino è stata trovata una targa dedicata a Bruno Segre, situata nel cortile di Palazzo San Daniele, sede del Polo del ‘900. L’evento avviene in occasione del Giorno della Memoria, giorno in cui si ricorda la Shoah.
La targa descrive Segre (1918‑2024) come partigiano, avvocato, giornalista, laicista, pacifista, nonviolento, libertario, socialista e uomo libero da condizionamenti religiosi e politici. Viene ricordato come un pensatore moderno che ha difeso la necessità di libertà.

Bruno Segre è morto il 27 gennaio, due anni fa, proprio in quel giorno che è simbolo della memoria della Shoah, giorno a cui aveva dedicato gran parte della sua vita.
La scoperta è stata fatta dal figlio Spartaco e dal nipote Ruben Segre. Ruben ha detto: “Siamo stati educati al pensiero critico, al dialogo, a mettere in dubbio le libertà che oggi abbiamo, e a ricordarci sempre che per mantenere queste libertà bisogna lottare. Quello che sta succedendo negli Stati Uniti ci ricorda quanto bisogna combattere per i diritti civili e perché vengano mantenuti.”
Fonti
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Una targa è stata trovata a Torino per ricordare Bruno Segre, una figura importante della storia civile torinese. L’evento avviene il Giorno della Memoria, giorno che ricorda la Shoah.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché la targa è stata scoperta solo oggi? Qual è il ruolo esatto di Palazzo San Daniele nella memoria della Shoah?
Cosa spero, in silenzio
Che la memoria di persone come Segre continui a ispirare la difesa della libertà e dei diritti civili.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la memoria storica è importante e che le persone che hanno lottato per la libertà meritano riconoscimento. Che la critica e il dialogo sono strumenti per proteggere le libertà.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Promuovere la conoscenza della storia di Bruno Segre e delle sue idee. Mantenere viva la discussione su libertà e diritti civili.
Cosa posso fare?
Leggere di più su Bruno Segre e sul suo impegno. Partecipare a iniziative di memoria e di difesa dei diritti civili. Condividere informazioni corrette con chi mi circonda.
Domande Frequenti
1. Chi era Bruno Segre? Bruno Segre era un partigiano, avvocato, giornalista, laicista, pacifista, nonviolento, libertario e socialista, noto per la sua difesa della libertà.
2. Dove è stata trovata la targa? La targa è stata trovata nel cortile di Palazzo San Daniele, sede del Polo del ‘900 a Torino.
3. Quando è morto Bruno Segre? Bruno Segre è morto il 27 gennaio, due anni fa.
4. Perché la scoperta è avvenuta il Giorno della Memoria? Il Giorno della Memoria è il giorno in cui si ricorda la Shoah, e la targa è stata scoperta in quel giorno per collegare la memoria della Shoah alla figura di Segre.
5. Chi ha scoperto la targa? La targa è stata scoperta dal figlio Spartaco e dal nipote Ruben Segre.
📖 Articoli correlati
Nota redazionale:
Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento.
Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.
Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.
Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.