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Pubblicato:
15 Dicembre 2025
Aggiornato:
15 Dicembre 2025
Taranto: 24enne denuncia abusi sessuali durante sedute di ipnosi, specialista di 50 anni in pericolo di processo
Taranto, 24enne denuncia abusi sessuali durante le sedute di ipnosi: specialista 50enne rischia il processo La ragazza ha trovato il coraggio di raccontare tutto ad...
Taranto: 24enne denuncia abusi sessuali durante sedute di ipnosi, specialista di 50 anni in pericolo di processo
Taranto, 24enne denuncia abusi sessuali durante le sedute di ipnosi: specialista 50enne rischia il processo
La ragazza ha trovato il coraggio di raccontare tutto ad alcune amiche e ha scoperto che anche loro, in cura nella stessa struttura, avevano notato gli strani comportamenti dell’uomo.
Fonti
Fonte non disponibile.
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Una giovane donna di 24 anni ha denunciato abusi sessuali avvenuti durante sedute di ipnosi. L’abuso è stato perpetrato da un professionista di 50 anni che opera nella stessa struttura. La vittima ha condiviso la sua esperienza con amiche, le quali hanno riferito di aver notato comportamenti strani da parte dello stesso professionista.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché il professionista ha usato l’ipnosi in modo improprio? Quali procedure di controllo sono state in atto nella struttura? Quali sono le tempistiche previste per l’inizio del procedimento giudiziario?
Cosa spero, in silenzio
Che la denuncia venga presa sul serio, che la giustizia sia garantita e che la vittima riceva il supporto necessario. Spero anche che la struttura adotti misure preventive per evitare che simili situazioni si ripetano.
Cosa mi insegna questa notizia
Che i professionisti della salute mentale devono agire con la massima responsabilità e che i pazienti hanno diritto a un ambiente sicuro. La vicenda evidenzia l’importanza di ascoltare e credere alle testimonianze delle vittime.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Indagare le accuse, verificare la documentazione delle sedute, garantire la sicurezza dei pazienti e, se necessario, procedere con l’azione legale contro il professionista.
Cosa posso fare?
Segnalare l’accaduto alle autorità competenti, offrire supporto emotivo alla vittima, informare la comunità sui rischi di abuso in ambito terapeutico e promuovere la formazione di professionisti etici.
Domande Frequenti
1. Chi è la persona coinvolta nella denuncia?
Una donna di 24 anni ha denunciato abusi sessuali. L’abuso è stato commesso da un professionista di 50 anni che opera nella stessa struttura.
2. Cosa è accaduto secondo la testimonianza?
La vittima sostiene di aver subito abusi sessuali durante sedute di ipnosi. Ha riferito di aver condiviso l’esperienza con amiche, le quali hanno notato comportamenti strani da parte del professionista.
3. Quali sono le conseguenze per il professionista?
Il professionista rischia un procedimento giudiziario per le accuse di abuso sessuale.
4. Come si può segnalare un abuso in ambito terapeutico?
È possibile contattare le autorità competenti, come la polizia o l’ordine professionale, e presentare una denuncia formale.
5. Cosa succede alla struttura dove si sono svolte le sedute?
La struttura è oggetto di indagine per verificare se sono state adottate adeguate misure di sicurezza e controllo.
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