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Pubblicato:
15 Dicembre 2025
Aggiornato:
15 Dicembre 2025
UE rallenta, l’Asia cresce: riflessioni di Fontana e Rampini
La storia UE torna indietro? L’Oriente batterà l’Occidente? Il direttore Fontana e Rampini ai lettori Il direttore del Corriere della Sera, Giovanni Fontana, e il...
UE rallenta, l’Asia cresce: riflessioni di Fontana e Rampini
La storia UE torna indietro? L’Oriente batterà l’Occidente? Il direttore Fontana e Rampini ai lettori
Il direttore del Corriere della Sera, Giovanni Fontana, e il suo collega Marco Rampini, hanno invitato i lettori a riflettere sul ruolo attuale dell’Unione Europea (UE) e sulla crescita economica dell’Asia, in particolare della Cina. Il dibattito si concentra su due domande: l’UE sta rallentando rispetto al passato e l’Asia sta superando l’Occidente in termini di sviluppo.

Contesto storico e economico
L’UE è stata fondata nel 1993 con l’obiettivo di promuovere la pace, la stabilità e la prosperità in Europa. Nel 2000‑2010, l’UE ha registrato una crescita media annua del prodotto interno lordo (PIL) di circa 2,5 %. Negli ultimi cinque anni, la crescita è scesa al 1,2 % a causa di crisi economiche, politiche migratorie e della pandemia di COVID‑19.
La Cina, invece, ha mantenuto una crescita media del PIL superiore al 6 % dal 2010 al 2023, con un forte investimento in infrastrutture, tecnologia e ricerca. Nel 2023, la Cina ha raggiunto un PIL di circa 18,5 miliardi di dollari, mentre l’UE ha registrato un PIL di 20,5 miliardi di dollari.
Nonostante la crescita più rapida della Cina, l’UE detiene ancora una quota di mercato globale del commercio di circa il 30 %, mentre la Cina ne detiene il 20 %. L’UE è anche leader in settori come l’energia rinnovabile, la biotecnologia e la protezione dei diritti umani.
Le sfide dell’UE
- Demografia: la popolazione europea sta invecchiando, con un tasso di natalità inferiore al 1,5 % in molti paesi.
- Competitività: la mancanza di investimenti in ricerca e sviluppo rispetto a paesi come la Cina e gli Stati Uniti.
- Politica interna: divisioni tra stati membri su questioni migratorie, fiscali e di sicurezza.
Le opportunità dell’Asia
- Investimenti: la Cina ha investito oltre 200 miliardi di dollari in progetti infrastrutturali in Africa e Sud America.
- Innovazione: la Cina è la seconda potenza mondiale in pubblicazioni scientifiche e brevetti.
- Mercato interno: la popolazione di 1,4 miliardi di persone offre un vasto mercato di consumo.
Fonti
Fonte: Corriere della Sera
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Cosa vedo con chiarezza
L’UE sta attraversando un periodo di crescita più lenta rispetto al passato, ma mantiene una posizione di leadership in settori chiave come l’energia pulita e la protezione dei diritti. L’Asia, in particolare la Cina, cresce rapidamente grazie a investimenti massicci e a un mercato interno enorme.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché la crescita economica dell’UE si è rallentata così drasticamente? Quali politiche specifiche potrebbero invertire questa tendenza? Come si può garantire che la crescita asiatica sia sostenibile e rispettosa dei diritti umani?
Cosa spero, in silenzio
Che l’Europa riesca a rinnovare la sua competitività senza sacrificare i valori sociali e ambientali. Che l’Asia continui a crescere in modo equilibrato, con investimenti in istruzione e salute.
Cosa mi insegna questa notizia
Il progresso economico non è lineare: può accelerare o rallentare a seconda di fattori politici, demografici e tecnologici. La cooperazione internazionale è fondamentale per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico e le disuguaglianze.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Promuovere politiche di investimento in ricerca e sviluppo, rafforzare l’educazione tecnica e digitale, e favorire il dialogo tra paesi per condividere best practice. Garantire che le politiche migratorie siano umane e sostenibili.
Cosa posso fare?
Informarmi su come le politiche europee e asiatiche influenzano la vita quotidiana. Partecipare a dibattiti pubblici e sostenere iniziative locali che promuovono l’innovazione e la sostenibilità. Condividere informazioni accurate con amici e familiari.
Domande Frequenti
- 1. Qual è la crescita media del PIL dell’UE negli ultimi cinque anni?
- La crescita media annua è stata di circa 1,2 %.
- 2. Quanto è cresciuta la Cina dal 2010 al 2023?
- La crescita media annua è stata superiore al 6 %.
- 3. Qual è la quota di mercato globale del commercio detenuta dall’UE?
- Circa il 30 %.
- 4. Quali sono le principali sfide demografiche dell’UE?
- Invecchiamento della popolazione e tasso di natalità basso.
- 5. Come può l’UE migliorare la sua competitività?
- Investendo in ricerca e sviluppo, promuovendo l’innovazione e rafforzando la formazione tecnica.
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