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Pubblicato:
30 Novembre 2025
Aggiornato:
30 Novembre 2025
Armi smaltite a Jartum, ma le mine continuano a causare vittime
Le armi si calmano a Jartum, ma le mine continuano a sommare vittime Il grido acuto di Malick riecheggia nella sala di pronto soccorso dell’ospedale...
Armi smaltite a Jartum, ma le mine continuano a causare vittime
Le armi si calmano a Jartum, ma le mine continuano a sommare vittime
Il grido acuto di Malick riecheggia nella sala di pronto soccorso dell’ospedale Al Nao, nella città sudanese di Omdurman. Il ragazzo di 17 anni, oltre a una dozzina di ferite profonde alla testa, ha un bendaggio sanguinante al polso dove dovrebbe trovarsi la mano destra. Era raccolto datteri dal terreno in un campo quando ha sollevato un esplosivo che è esploso nella sua mano. Quel giorno era accompagnato da Mohamed, di 18 anni, che ora ha un enorme buco sul lato della testa e rimane solo il lobo dell’orecchio sinistro.

Fonti
Fonte: El País
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Due giovani, Malick e Mohamed, hanno subito gravi ferite a causa di esplosivi nascosti sul terreno. Le immagini mostrano operazioni di ricerca di mine condotte dall’UNMAS e danni a strutture civili, evidenziando la pericolosità persistente delle mine in zona.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché, nonostante le armi siano state smaltite, le mine continuano a rappresentare una minaccia? Quali sono le cause che impediscono una completa bonifica del territorio?
Cosa spero, in silenzio
Che le operazioni di bonifica proseguano con rapidità e che i giovani come Malick e Mohamed possano ricevere cure adeguate e un futuro libero da pericoli nascosti.
Cosa mi insegna questa notizia
La persistenza delle mine è un problema di salute pubblica che richiede attenzione costante. La sicurezza delle comunità dipende dalla capacità di individuare e rimuovere questi pericoli.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Continuare le operazioni di ricerca e bonifica, fornire assistenza medica ai feriti e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di segnalare eventuali oggetti sospetti.
Cosa posso fare?
Supportare organizzazioni che si occupano di bonifica delle mine, informare i propri contatti sulla situazione e, se possibile, contribuire a campagne di raccolta fondi per le operazioni di sicurezza.
Domande Frequenti
- Chi è Malick e cosa è successo a lui?
Malick è un ragazzo di 17 anni che è stato colpito da un esplosivo mentre raccoglieva datteri. Ha subito ferite profonde alla testa e al polso. - Chi è Mohamed?
Mohamed è un ragazzo di 18 anni che è stato colpito nello stesso incidente. Ha un buco enorme sul lato della testa e rimane solo il lobo dell’orecchio sinistro. - Che cosa mostrano le immagini?
Le immagini mostrano operazioni di ricerca di mine dell’UNMAS, un ufficiale dell’UNMAS in azione e i danni a un parco di divertimenti vicino al Nilo. - Dove posso leggere l’articolo originale?
L’articolo originale è disponibile su El País.
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