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Pubblicato:

1 Gennaio 2026

Aggiornato:

1 Gennaio 2026

La cucina italiana: mito, invenzione e il dibattito sull’autenticità

La autenticità e gli inventi culinari: chi disegna la tradizione gastronomica? Nel 2018 è stato pubblicato Denominazione di origine inventata, un libro dell’istorico Alberto Grandi...

La cucina italiana: mito, invenzione e il dibattito sull’autenticità

La cucina italiana: mito, invenzione e il dibattito sull’autenticità
Indice

    La autenticità e gli inventi culinari: chi disegna la tradizione gastronomica?

    Nel 2018 è stato pubblicato Denominazione di origine inventata, un libro dell’istorico Alberto Grandi che ha scosso l’Italia. Nel testo l’autore sostiene che molte icone della cucina italiana, come la pizza o la carbonara, non hanno origini storiche così lontane come si crede. Secondo Grandi, queste e altre ricette, tra cui il panettone, sono il risultato di un’influenza nordamericana recente e dei viaggi di ritorno degli emigranti italiani a metà del XX secolo.

    Il libro, accompagnato da un podcast condotto dallo stesso Grandi, ha provocato un dibattito intenso tra politici e operatori del settore alberghiero, ma ha anche aperto una discussione più ampia sull’autenticità culinaria. In Spagna, dove i processi di turistificazione e “foodiefication” sono altrettanto intensi, la controversia non è stata così accesa, forse perché, come afferma la gastronoma e consulente di chef Rosa Tovar, “non ci vantiamo tanto delle meraviglie che abbiamo”. Tuttavia, piatti relativamente recenti come il cachopo asturiano, la marinera murciana o il campero malagueño sono diventati attrazioni turistiche popolari, e nei rispettivi territori si cercano origini lontane e quasi mitiche per conferirgli un’autenticità ambita.

    La cucina italiana: mito, invenzione e il dibattito sull’autenticità

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    Fonti

    El País: La autenticità e gli inventi culinari: chi disegna la tradizione gastronomica?

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Il libro di Grandi afferma che molte ricette italiane hanno origini più recenti di quanto si pensi, con influenze nordamericane e il ritorno degli emigranti. La discussione ha avuto un impatto significativo su chi considera la cucina un elemento di identità nazionale.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Non è chiaro come Grandi abbia verificato le sue affermazioni: quali fonti storiche ha consultato, quali documenti ha analizzato, e come ha confrontato le tradizioni locali con le influenze esterne.

    Cosa spero, in silenzio

    Spero che la ricerca futura possa chiarire meglio le origini delle ricette, permettendo una visione più equilibrata tra tradizione e innovazione.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che l’autenticità è un concetto complesso e che le nostre credenze su ciò che è “tradizionale” possono evolversi con nuove scoperte.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Promuovere un dialogo aperto tra storici, chef e pubblico, basato su fonti verificabili e su un rispetto reciproco delle diverse prospettive.

    Cosa posso fare?

    Leggere le fonti originali, partecipare a discussioni informate e condividere informazioni accurate con chi è interessato alla cultura gastronomica.

    Domande Frequenti

    1. Chi è Alberto Grandi?

    Alberto Grandi è un storico italiano che ha scritto il libro Denominazione di origine inventata, in cui analizza le origini delle ricette italiane.

    2. Quali piatti sono stati oggetto di studio nel libro?

    Il libro si concentra su piatti come la pizza, la carbonara e il panettone, sostenendo che hanno origini più recenti e influenze nordamericane.

    3. Come è stato ricevuto il libro in Italia?

    Il libro ha suscitato un forte scandalo e un dibattito acceso tra politici e operatori del settore alberghiero, ponendo in discussione la percezione tradizionale della cucina italiana.

    4. Cosa è successo in Spagna riguardo a questa discussione?

    In Spagna la controversia è stata meno intensa, ma piatti regionali come il cachopo asturiano sono diventati attrazioni turistiche, con una ricerca di origini lontane per conferire autenticità.

    5. Qual è l’importanza di questa discussione per la cultura gastronomica?

    La discussione evidenzia come l’autenticità sia un concetto dinamico e come la cultura culinaria possa evolversi attraverso la ricerca e il dialogo.

    Nota redazionale:

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