Categoria:

Pubblicato:

21 Novembre 2025

Aggiornato:

21 Novembre 2025

Uno su cinque bambini nel mondo è ancora povero

Uno de cada cinco niños del mundo sigue siendo pobre Quando la tubercolosi paralizzò il padre, Astride, i suoi fratelli e sua madre si recarono...

Uno su cinque bambini nel mondo è ancora povero

Uno su cinque bambini nel mondo è ancora povero
Indice

    Uno de cada cinco niños del mundo sigue siendo pobre

    Quando la tubercolosi paralizzò il padre, Astride, i suoi fratelli e sua madre si recarono alle miniere di rame di Lualaba, in Repubblica Democratica del Congo. Per 12 ore di lavoro pericoloso e faticoso, raccogliendo e lavando il minerale, questa ragazza riceveva due dollari. “Lavorare in una miniera come donna significa vivere con paura costante”, afferma Astride, oggi diventata saldatrice in un laboratorio.

    Continua a leggere

    Uno su cinque bambini nel mondo è ancora povero

    Fonti

    El País – https://elpais.com/planeta-futuro/2025-11-20/uno-de-cada-cinco-ninos-del-mundo-sigue-siendo-pobre.html

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Vedo che un bambino, Astride, lavora in una miniera di rame in DRC per 12 ore al giorno, guadagnando solo due dollari. Vedo che il lavoro è pericoloso e che la donna affronta paura costante. Vedo che la povertà è ancora diffusa, con un bambino su cinque che vive in condizioni di povertà.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Non capisco perché queste condizioni di lavoro persistano, perché i bambini siano ancora impiegati in miniere e perché i salari siano così bassi. Vorrei capire quali leggi o politiche impediscono cambiamenti.

    Cosa spero, in silenzio

    Spero che vengano adottate misure per proteggere i bambini, garantire salari dignitosi e migliorare la sicurezza nelle miniere. Spero che le donne possano lavorare in ambienti più sicuri.

    Cosa mi insegna questa notizia

    La notizia insegna che la povertà globale è ancora una realtà concreta e che il lavoro minorile in settori pericolosi è una problematica persistente. Insegna anche che le donne in ambito minerario affrontano rischi aggiuntivi.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    È necessario promuovere leggi che vietino il lavoro minorile, aumentare i salari minimi, migliorare le condizioni di sicurezza e garantire l’accesso all’istruzione per i bambini.

    Cosa posso fare?

    Posso informarmi su organizzazioni che lottano contro il lavoro minorile, donare a progetti di educazione e sicurezza nelle miniere, e sensibilizzare la comunità su queste tematiche.

    Domande Frequenti

    • Quanti bambini vivono ancora in povertà? Uno su cinque bambini nel mondo vive ancora in condizioni di povertà.
    • Dove lavora Astride? Astride lavora nelle miniere di rame di Lualaba, in Repubblica Democratica del Congo.
    • Quanto guadagna per 12 ore di lavoro? Guadagna due dollari per 12 ore di lavoro.
    • Che lavoro svolge ora? Ora è saldatrice in un laboratorio.
    • Come posso aiutare? Puoi informarti, donare a ONG che lavorano contro il lavoro minorile e promuovere la consapevolezza su queste questioni.

    Nota redazionale:

    Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento. 

    Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.

    Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.

    Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.