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Pubblicato:

18 Gennaio 2026

Aggiornato:

18 Gennaio 2026

Venezuela e Iran: transizioni politiche che non portano necessariamente alla democrazia

Para Venezuela e Irán, transizione senza democrazia Non tutte le transizioni conducono alla democrazia. Molte passano da una dittatura a un'altra. Così è successo in...

Venezuela e Iran: transizioni politiche che non portano necessariamente alla democrazia

Venezuela e Iran: transizioni politiche che non portano necessariamente alla democrazia
Indice

    Para Venezuela e Irán, transizione senza democrazia

    Non tutte le transizioni conducono alla democrazia. Molte passano da una dittatura a un’altra. Così è successo in Iran nel 1979. All’epoca il re Mohamed Reza Pahlevi, autocrata laico e corrotto, era protetto dagli Stati Uniti e amico di Israele. Fu sostituito dall’ayatollah Ruhollah Jomeini, un altro autocrata, religioso e inizialmente libero dalla corruzione, ma nemico dichiarato degli Stati Uniti e di Israele. La rivoluzione fu accidentale e sanguinosa, e portò a un regime più duro di quello deposto. Oggi l’Iran affronta un’altra transizione, con la paura che possa portare a una guerra civile, a un’altra dittatura oscura o al regime pluralista e democratico che gli iraniani desiderano.

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    Venezuela e Iran: transizioni politiche che non portano necessariamente alla democrazia

    Mohammad Rasoulof. ‘La vita degli altri’ (‘There is no evil’). 2020. Filmin.

    Karim Sadjadpour. ‘The Autumn of the Ayatollahs’. Foreign Affairs. Novembre/dicembre 2025.

    Vali Nasr. ‘Come risponderà l’amministrazione Trump alle proteste violente in Iran?’ Center for Strategic and International Studies. 12 gennaio

    David Sanger. ‘Un Trump audace scommette da Caracas a Teheran’. The New York Times, 14 gennaio.

    Fonti

    Fonte: El País – Opinión

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Le transizioni politiche non sempre portano alla democrazia; spesso si trasformano in un’altra forma di dittatura. L’esempio storico dell’Iran del 1979 mostra come un regime autocratico possa essere sostituito da un altro autocratico, con conseguenze più dure per la popolazione.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Quali sono i fattori che determinano se una transizione porta a un regime più oppressivo o a un sistema democratico? Come si può prevedere l’esito di una rivoluzione?

    Cosa spero, in silenzio

    Che i cittadini dell’Iran e del Venezuela possano trovare un percorso che conduca a un governo più giusto e rispettoso dei diritti umani.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che la storia ci insegna che la fine di un regime non garantisce automaticamente la libertà; è necessario un impegno costante per costruire istituzioni democratiche.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Promuovere la partecipazione civica, sostenere la trasparenza e la responsabilità dei leader, e vigilare contro la corruzione e l’autoritarismo.

    Cosa posso fare?

    Informarmi sulle dinamiche politiche locali, sostenere organizzazioni che difendono i diritti umani e partecipare a iniziative che promuovono la democrazia e la giustizia sociale.

    Domande Frequenti

    • Qual è stato il risultato della rivoluzione iraniana del 1979? La rivoluzione ha sostituito il re Mohamed Reza Pahlevi con l’ayatollah Ruhollah Jomeini, portando a un regime più autoritario.
    • La transizione attuale in Iran è destinata a portare alla democrazia? Il testo indica che la transizione attuale potrebbe portare a una guerra civile, a un’altra dittatura o al regime democratico che gli iraniani desiderano, ma non è certo.
    • Quali sono le principali cause di una transizione che non porta alla democrazia? La mancanza di istituzioni democratiche solide, la corruzione, l’influenza di potenze straniere e la mancanza di consenso nazionale possono impedire una transizione democratica.
    • Come si può evitare che una rivoluzione porti a un regime più oppressivo? È fondamentale costruire istituzioni democratiche, garantire la trasparenza, promuovere la partecipazione civica e monitorare la corruzione.
    • Qual è il ruolo degli Stati Uniti e di Israele nella storia dell’Iran? Nel 1979, il re Mohamed Reza Pahlevi era protetto dagli Stati Uniti e amico di Israele; l’ayatollah Jomeini è stato definito nemico di queste nazioni.

    Nota redazionale:

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