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Pubblicato:
31 Dicembre 2025
Aggiornato:
31 Dicembre 2025
Croazia spende 14.000 euro per fornire armi statunitensi all’Ucraina
Croazia destina quasi 14 mila euro all’acquisto di armi statunitensi per l’Ucraina La Croazia ha deciso di aderire all’iniziativa della NATO denominata Prioritised Ukraine Requirements List...
Croazia spende 14.000 euro per fornire armi statunitensi all’Ucraina
Croazia destina quasi 14 mila euro all’acquisto di armi statunitensi per l’Ucraina
La Croazia ha deciso di aderire all’iniziativa della NATO denominata Prioritised Ukraine Requirements List (PURL). Attraverso questo meccanismo, le armi prodotte negli Stati Uniti possono essere acquistate per l’Ucraina, con un contributo di quasi 14 mila euro.
Fonti
Fonte: Press service del governo croato, riportata da European Pravda.

Dettagli
Il governo croato ha approvato una riallocazione di fondi all’interno del bilancio statale 2025, destinando 235,7 milioni di euro a programmi di acquisto di difesa di grande importanza.
Questi fondi copriranno i pagamenti anticipati per l’acquisto di cannoni auto-propulsivi CAESAR Mk2, inclusi i sistemi e l’attrezzatura associata, e l’acquisizione di carri armati Leopard 2A8, simulatori e supporto logistico a lungo termine con garanzie estese.
In aggiunta all’acquisto di sistemi pesanti, il governo ha approvato una riallocazione separata di poco meno di 14 mila euro al Ministero degli Affari Esteri e dell’Europa.
Questi fondi saranno utilizzati come contributo della Croazia al meccanismo PURL della NATO, che coordina l’acquisto e la consegna di equipaggiamento militare all’Ucraina in base alle esigenze operative.
Background
- In precedenza, è stato riportato che la Romania aveva deciso di aderire all’iniziativa PURL con un contributo di 50 mila euro.
- Il Portogallo ha inoltre indicato la sua disponibilità a contribuire 50 mila euro all’iniziativa.
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Cosa vedo con chiarezza
La Croazia sta destinando fondi per l’acquisto di armi statunitensi per l’Ucraina, facendo parte di un programma NATO che coordina le forniture militari.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Come avverrà esattamente la procedura di acquisto e consegna delle armi, e quali controlli garantiranno che i fondi siano usati correttamente.
Cosa spero, in silenzio
Che l’Ucraina riceva le armi necessarie per difendersi e che la pace possa essere raggiunta.
Cosa mi insegna questa notizia
Che i paesi membri della NATO possono contribuire in modo concreto alla sicurezza di un alleato, utilizzando meccanismi di coordinamento condivisi.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Monitorare l’utilizzo dei fondi, verificare la consegna delle armi e garantire trasparenza nei processi di acquisto.
Cosa posso fare?
Informarmi sulle iniziative di sostegno all’Ucraina, sostenere le politiche di pace e sicurezza, e mantenere un dialogo costruttivo con le autorità competenti.
Domande Frequenti
1. Che cos’è la PURL?
La Prioritised Ukraine Requirements List (PURL) è un’iniziativa della NATO che consente ai paesi membri di coordinare l’acquisto e la consegna di equipaggiamento militare all’Ucraina in base alle esigenze operative.
2. Quanto contribuisce la Croazia alla PURL?
La Croazia ha destinato quasi 14 mila euro come contributo alla PURL.
3. Quali armi vengono acquistate?
Il bilancio prevede l’acquisto di cannoni auto-propulsivi CAESAR Mk2 e carri armati Leopard 2A8, oltre a simulatori e supporto logistico.
4. Dove vengono spesi i fondi?
I fondi sono destinati sia ai programmi di difesa nazionale (235,7 milioni di euro) sia al contributo alla PURL (poco meno di 14 mila euro).
5. Qual è il ruolo del Ministero degli Affari Esteri e dell’Europa?
Il ministero gestisce la parte di contribuzione alla PURL, coordinando la destinazione dei fondi destinati all’acquisto di armi per l’Ucraina.
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