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Pubblicato:

19 Gennaio 2026

Aggiornato:

19 Gennaio 2026

Gli Stati Uniti puntano sulla Groenlandia: dichiarazioni di Bessent e le tensioni con l’Europa

Riassunto Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha dichiarato che l’interesse americano a controllare la Groenlandia nasce dalla percezione di una debolezza...

Gli Stati Uniti puntano sulla Groenlandia: dichiarazioni di Bessent e le tensioni con l’Europa

Gli Stati Uniti puntano sulla Groenlandia: dichiarazioni di Bessent e le tensioni con l'Europa
Indice

    Riassunto

    Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha dichiarato che l’interesse americano a controllare la Groenlandia nasce dalla percezione di una debolezza europea e da motivi di sicurezza strategica. Ha affermato che gli Stati Uniti sono il paese più forte del mondo e che la Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale, in particolare per la costruzione di un sistema missilistico chiamato “Golden Dome”.

    Dettagli delle dichiarazioni

    Bessent ha spiegato che gli Stati Uniti devono agire in modo preemptivo, seguendo il principio di “pace attraverso la forza”. Ha criticato i partner europei per la loro visione a breve termine nella gestione delle relazioni con la Russia, paragonandola alla situazione in Ucraina. Ha citato le parole del presidente Trump, che ha detto agli europei di non costruire Nord Stream 2 e di non dipendere dal petrolio russo, sottolineando che l’acquisto di petrolio russo da parte dell’Europa finanzia gli sforzi russi contro l’Ucraina.

    Gli Stati Uniti puntano sulla Groenlandia: dichiarazioni di Bessent e le tensioni con l'Europa

    Quando è stato chiesto se Washington potesse considerare di prendere la Groenlandia con la forza, Bessent ha evitato di confermare o negare la possibilità, affermando di non aver discusso l’argomento con Trump ma di essere fiducioso che gli europei comprenderebbero la scelta di mettere la Groenlandia sotto controllo americano.

    Ha anche minimizzato le preoccupazioni che tale azione potesse indebolire la NATO, dichiarando che gli Stati Uniti rimarranno nell’Alleanza ma che Trump non vuole che l’America sia trascinata in una guerra altrui. Ha evidenziato che, dal 1980, gli Stati Uniti hanno speso 22 trilioni di dollari in difesa, molto più di quanto spendono i paesi europei.

    Contesto

    • Trump ha espresso più volte l’intenzione di acquistare la Groenlandia, considerandola una necessità strategica.
    • Il governo di Danimarca e della Groenlandia ha respinto fermamente le proposte, affermando che l’isola non è in vendita.
    • Il 17 gennaio, Trump ha annunciato una guerra commerciale contro i paesi che sostengono l’integrità territoriale della Danimarca e che hanno inviato truppe in Groenlandia.
    • Dal 1 febbraio, sarà applicata una tariffa del 10% su cibo, beni e materie prime provenienti da Danimarca, Svezia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia, Norvegia e Regno Unito. Se i paesi non si conformano, dal 1 giugno la tariffa aumenterà oltre il 25%.
    • In risposta, l’Unione Europea sta preparando un pacchetto di contromisure, tra cui tariffe su beni statunitensi per un valore totale di 93 miliardi di euro o restrizioni all’accesso delle aziende americane al mercato unico europeo.

    Fonti

    Fonte: Ukrainska Pravda – articolo originale.
    Intervista di Scott Bessent su NBC’s Meet the Press: video.

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Gli Stati Uniti considerano la Groenlandia strategica per la sicurezza nazionale e per la costruzione di un sistema missilistico. Il presidente Trump ha espresso interesse a controllarla e ha annunciato misure commerciali contro paesi che sostengono la Danimarca.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Quali sono le implicazioni concrete di una possibile acquisizione della Groenlandia per la sicurezza globale e per le relazioni con la Russia? Come reagirebbero i paesi europei e l’Unione Europea a una tale mossa?

    Cosa spero, in silenzio

    Che le decisioni prese siano guidate dalla prudenza e dal rispetto per la sovranità degli altri paesi, evitando conflitti inutili.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che le potenze mondiali spesso agiscono in base a percezioni di forza o debolezza, e che le decisioni strategiche possono avere ripercussioni economiche e politiche su larga scala.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Monitorare le dichiarazioni ufficiali, verificare le reazioni dei paesi interessati e valutare le possibili contromisure economiche e diplomatiche.

    Cosa posso fare?

    Informarmi sulle fonti affidabili, condividere informazioni accurate con la comunità e sostenere il dialogo costruttivo tra le nazioni.

    Domande Frequenti

    • Qual è l’obiettivo principale degli Stati Uniti nella Groenlandia?
      Risposta: Garantire la sicurezza nazionale, in particolare per la costruzione di un sistema missilistico e per la protezione strategica nell’Artico.
    • Quali paesi sono stati colpiti dalle tariffe commerciali annunciati da Trump?
      Risposta: Danimarca, Svezia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia, Norvegia e Regno Unito.
    • Come reagisce l’Unione Europea a queste misure?
      Risposta: Sta preparando contromisure, tra cui tariffe su beni statunitensi e restrizioni all’accesso delle aziende americane al mercato unico.
    • Gli Stati Uniti hanno già discusso la possibilità di prendere la Groenlandia con la forza?
      Risposta: Il Segretario al Tesoro ha evitato di confermare o negare la possibilità, affermando di non aver discusso l’argomento con il presidente.
    • Qual è la posizione della Groenlandia e della Danimarca riguardo all’acquisto?
      Risposta: Hanno respinto fermamente le proposte, affermando che l’isola non è in vendita.

    Nota redazionale:

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