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Pubblicato:
23 Gennaio 2026
Aggiornato:
23 Gennaio 2026
Kiev: 1.200 appartamenti ancora senza riscaldamento dopo gli attacchi russi
1.200 appartamenti senza riscaldamento a Kyiv dopo gli attacchi russi.
Kiev: 1.200 appartamenti ancora senza riscaldamento dopo gli attacchi russi
Kyiv: aggiornamento sul numero di edifici senza riscaldamento
Alle 18:00 del 23 gennaio, 1.200 appartamenti a Kiev non avevano ancora il riscaldamento e stavano per essere riconnessi per la seconda volta dopo gli attacchi russi del 9 e 20 gennaio.
Fonte: Sindaco di Kiev Vitali Klitschko

Citazione: “I lavoratori delle utenze e gli ingegneri elettrici continuano a lavorare per ripristinare l’alimentazione di calore a tutti gli edifici residenziali che rimangono senza riscaldamento.”
Contesto:
- Al mattino del 23 gennaio, 1.940 appartamenti a Kiev erano ancora senza riscaldamento.
- Klitschko ha invitato i residenti che possono farlo a lasciare la città e ha consigliato a chi resta di procurarsi cibo, acqua e medicine, affermando che la situazione è difficile e potrebbe peggiorare.
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Fonti
Fonte: Ukrainska Pravda – tweet del sindaco di Kiev Vitali Klitschko
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il sindaco ha comunicato che, al momento, 1.200 edifici a Kiev non dispongono di riscaldamento e che si sta procedendo al secondo tentativo di riconnessione dopo gli attacchi del 9 e 20 gennaio. I tecnici delle utenze e gli ingegneri elettrici stanno lavorando per ripristinare il servizio.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché è necessario un secondo tentativo di riconnessione? Quali danni specifici sono stati causati dagli attacchi russi e come influenzano la rete di riscaldamento?
Cosa spero, in silenzio
Che il calore torni a tutti gli abitanti il prima possibile e che la situazione non peggiori ulteriormente.
Cosa mi insegna questa notizia
Che le infrastrutture di base, come il riscaldamento, sono vulnerabili in tempi di conflitto e che la loro riparazione richiede tempo e coordinamento tra diversi professionisti.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Continuare a lavorare per riconnettere gli edifici, prepararsi con scorte di cibo, acqua e medicine e, se possibile, considerare di lasciare la città per evitare rischi.
Cosa posso fare?
Seguire le indicazioni del sindaco, aiutare i vicini a procurarsi le scorte necessarie e, se si è in grado, contribuire con risorse o volontariato per il ripristino delle utenze.
Domande Frequenti
- Quanti edifici sono ancora senza riscaldamento? Al 23 gennaio, 1.200 appartamenti a Kiev non avevano ancora il riscaldamento.
- Quando è stato fatto il secondo tentativo di riconnessione? Il secondo tentativo è avvenuto dopo gli attacchi del 9 e 20 gennaio.
- Qual è stato il messaggio del sindaco? Il sindaco ha detto che i tecnici continuano a lavorare per ripristinare il calore e ha consigliato ai residenti di procurarsi scorte o di lasciare la città se possibile.
- Che cosa è stato consigliato ai residenti? Ai residenti è stato consigliato di procurarsi cibo, acqua e medicine e, se possibile, di lasciare la città.
- Dove posso trovare ulteriori informazioni? Le informazioni sono disponibili sul tweet del sindaco di Kiev su Telegram e sugli articoli di Ukrainska Pravda.
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