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Pubblicato:
27 Gennaio 2026
Aggiornato:
27 Gennaio 2026
110.000 sopravvissuti all’Olocausto in Israele: assistenza, reddito e invecchiamento
110.000 sopravvissuti all'Olocausto in Israele: assistenza, reddito e invecchiamento.
110.000 sopravvissuti all’Olocausto in Israele: assistenza, reddito e invecchiamento
Informazioni sui sopravvissuti al Holocaust in Israele
Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale in occasione della Giornata Internazionale della Memoria del Holocaust, in Israele vivono circa 110.000 sopravvissuti. La maggior parte di loro si trova in strutture di assistenza a lungo termine.
Tra i sopravvissuti:
- Il 75 % riceve un’indennità per l’assistenza sanitaria e domiciliare.
- Il 31 % necessita di un supplemento di reddito per coprire le spese quotidiane.
- Più di un quarto ha raggiunto o superato i 90 anni.
Fonti
Fonte: Ma’ariv (articolo originale in ebraico).
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Un gran numero di sopravvissuti al Holocaust vive in Israele, la maggior parte in strutture di assistenza. La maggior parte riceve un’indennità di assistenza, ma una parte significativa ha bisogno di ulteriori sostegni economici. Molti sono anziani, con più di 90 anni.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Non è chiaro quali siano le ragioni precise per cui il 31 % dei sopravvissuti necessita di un supplemento di reddito, né quali politiche specifiche potrebbero ridurre questa necessità.
Cosa spero, in silenzio
Che le politiche sociali evolvano in modo da garantire un sostegno adeguato a tutti i sopravvissuti, soprattutto a coloro che sono più anziani e vulnerabili.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la cura degli anziani è una responsabilità collettiva e che le politiche di welfare devono tenere conto delle esigenze specifiche di gruppi particolarmente fragili.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
Il tema dell’invecchiamento della popolazione, la sostenibilità dei sistemi di assistenza sanitaria e la gestione delle risorse pubbliche per la previdenza sociale.
Cosa mi dice la storia
Che i sopravvissuti al Holocaust, pur avendo superato eventi estremamente difficili, continuano a necessitare di supporto, soprattutto in età avanzata.
Perché succede
Il rapido invecchiamento della popolazione, la scarsità di risorse dedicate all’assistenza domiciliare e la necessità di integrare i redditi di pensione con supplementi economici.
Cosa potrebbe succedere
Un aumento della domanda di servizi di assistenza domiciliare e di strutture di cura, con conseguente pressione sui bilanci pubblici e sulla disponibilità di personale qualificato.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Rafforzare i programmi di assistenza, aumentare i fondi destinati ai sopravvissuti e migliorare l’efficienza delle strutture di cura.
Cosa posso fare?
Informarmi sulle politiche locali, sostenere le iniziative di beneficenza che aiutano gli anziani e, se possibile, contribuire a programmi di volontariato nelle strutture di assistenza.
Per saperne di più
Consultare le pubblicazioni ufficiali dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e le analisi di esperti in demografia e welfare.
Domande Frequenti
- Quanti sopravvissuti al Holocaust vivono in Israele? Circa 110.000.
- Che percentuale di sopravvissuti riceve un’indennità di assistenza? Il 75 %.
- Qual è la percentuale di sopravvissuti che necessita di un supplemento di reddito? Il 31 %.
- Quanti sopravvissuti hanno più di 90 anni? Più di un quarto.
- Dove posso trovare ulteriori informazioni? Sul sito di Ma’ariv e sui documenti ufficiali dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.
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