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Pubblicato:

23 Gennaio 2026

Aggiornato:

23 Gennaio 2026

Ben, 38, ucciso a Giv’at Benimim da proiettile mortaio lanciato da militanti di Gaza

Ben 38 anni ucciso a Giv'at Benimim da proiettile mortaio di Gaza.

Ben, 38, ucciso a Giv’at Benimim da proiettile mortaio lanciato da militanti di Gaza

Ben, 38, ucciso a Giv'at Benimim da proiettile mortaio lanciato da militanti di Gaza
Indice

    Ben, 38, residente di Giv’at Benimim

    Ben, 38 anni, viveva a Giv’at Benimim, un insediamento. Era sposato con Hagit e aveva cinque figli: Tamar, Shai, Ilya, Gilaad e Nega.

    Infortunio

    Il 1 ottobre, Ben fu colpito da un proiettile mortaio lanciato da militanti provenienti da un tunnel nella zona di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

    Ben, 38, ucciso a Giv'at Benimim da proiettile mortaio lanciato da militanti di Gaza

    Uccisioni

    Durante l’incidente, morirono anche il sergente Yaniv Kola e il sergente maggiore Itai Ya’evitz.

    Fonti

    Fonte: Ynet – https://www.ynet.co.il

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Una famiglia è stata colpita da un attacco militare. Un uomo, la sua moglie e i suoi figli sono stati coinvolti. Due ufficiali sono morti nello stesso evento.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché i militanti hanno scelto di lanciare un mortaio in quella zona? Qual è la motivazione dietro l’uso di tunnel da parte dei gruppi armati?

    Cosa spero, in silenzio

    Che la comunità possa trovare pace e sicurezza, e che le famiglie colpite ricevano il supporto necessario.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Gli attacchi militari possono avere conseguenze devastanti per le persone comuni, compresi i bambini.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    La violenza nella Striscia di Gaza, la sicurezza delle comunità di frontiera e la gestione dei conflitti armati.

    Cosa mi dice la storia

    La storia mostra come le decisioni militari influenzino direttamente la vita di individui e famiglie.

    Perché succede

    Il conflitto tra le forze israeliane e i gruppi armati nella Striscia di Gaza porta a frequenti attacchi e controattacchi.

    Cosa potrebbe succedere

    Potrebbero verificarsi ulteriori attacchi nella zona, con possibili nuove vittime e danni.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Garantire la sicurezza delle comunità, fornire assistenza alle vittime e promuovere dialoghi per ridurre la violenza.

    Cosa posso fare?

    Informarsi su come le organizzazioni umanitarie aiutano le famiglie colpite e, se possibile, contribuire a programmi di supporto.

    Per saperne di più

    Consultare fonti affidabili sul conflitto nella Striscia di Gaza e sulle iniziative di pace e assistenza umanitaria.

    Domande Frequenti

    • Chi era Ben? Ben era un uomo di 38 anni, residente a Giv’at Benimim, sposato con Hagit e padre di cinque figli.
    • Come è avvenuto l’attacco? Un proiettile mortaio lanciato da militanti provenienti da un tunnel nella zona di Rafah ha colpito Ben e la sua famiglia.
    • Chi è stato ucciso durante l’incidente? Oltre a Ben, morirono il sergente Yaniv Kola e il sergente maggiore Itai Ya’evitz.
    • <strongDove è avvenuto l'incidente? L’incidente è avvenuto nella zona di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.
    • Qual è la fonte dell’informazione? L’informazione è stata riportata da Ynet.

    Nota redazionale:

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