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Pubblicato:
16 Dicembre 2025
Aggiornato:
16 Dicembre 2025
Parlamento europeo ritira il divieto di nuovi veicoli a benzina e diesel entro il 2035 e impone riduzione del 90 % delle emissioni
AB KARARINI VERDİ! Il Parlamento europeo ha ritirato la proposta di vietare la vendita di nuovi veicoli a benzina e diesel entro il 2035. Invece,...
Parlamento europeo ritira il divieto di nuovi veicoli a benzina e diesel entro il 2035 e impone riduzione del 90 % delle emissioni
AB KARARINI VERDİ!
Il Parlamento europeo ha ritirato la proposta di vietare la vendita di nuovi veicoli a benzina e diesel entro il 2035. Invece, è stato stabilito che i produttori di automobili devono ridurre del 90 % le emissioni di scarico. Le emissioni residue verranno compensate tramite crediti di carbonio. L’obiettivo è raggiungere la meta climatica europea mantenendo al contempo la competitività del settore automobilistico.
Fonti
Fonte: BBC Turkish

Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il Parlamento ha cambiato idea: non vieterà più i nuovi veicoli a benzina e diesel entro il 2035, ma richiederà una riduzione del 90 % delle emissioni di scarico. Le emissioni rimanenti saranno compensate con crediti di carbonio.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché la decisione è stata ritirata? Quali sono le motivazioni precise dietro la scelta di optare per la riduzione delle emissioni anziché il divieto totale?
Cosa spero, in silenzio
Che questa misura permetta di proteggere l’ambiente senza danneggiare l’industria automobilistica e i posti di lavoro che dipendono da essa.
Cosa mi insegna questa notizia
Che le politiche climatiche possono evolvere in risposta a considerazioni economiche e sociali, cercando un equilibrio tra sostenibilità e sviluppo industriale.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Le aziende automobilistiche devono implementare tecnologie per ridurre le emissioni. Gli enti europei devono monitorare l’efficacia delle riduzioni e garantire che i crediti di carbonio siano reali e verificabili.
Cosa posso fare?
Informarmi sulle nuove norme, sostenere iniziative che promuovono veicoli a basse emissioni e, se possibile, scegliere auto con tecnologie più pulite.
Domande Frequenti
- Perché il Parlamento europeo ha ritirato la proposta di divieto? Il Parlamento ha deciso di adottare un approccio più graduale, puntando alla riduzione delle emissioni anziché al divieto totale, per evitare impatti economici negativi sul settore automobilistico.
- Qual è l’obiettivo della riduzione del 90 % delle emissioni? Ridurre drasticamente le emissioni di scarico per contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici europei, mantenendo al contempo la competitività delle aziende.
- Come funzionano i crediti di carbonio? I crediti di carbonio permettono di compensare le emissioni residue investendo in progetti che riducono o assorbono CO₂, come la riforestazione o l’energia rinnovabile.
- Quali veicoli sono interessati da questa normativa? Tutti i nuovi veicoli a benzina e diesel venduti in Europa dopo l’entrata in vigore della normativa.
- Quando entrerà in vigore la riduzione del 90 % delle emissioni? La normativa è stata adottata immediatamente, quindi le aziende devono iniziare a implementare le misure di riduzione al più presto.
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