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Pubblicato:

22 Dicembre 2025

Aggiornato:

22 Dicembre 2025

Un sepolatore di 65 anni a Gaza racconta di aver sepolto 18.000 persone, tra cui figlio e fratello, durante le operazioni militari israeliane

ÖLÜM YORGUNU! Yusuf Ebu Hatab, 65 anni, lavora come sepolatore nella città di Han Yunus, situata nella parte meridionale della Striscia di Gaza. Secondo lui, negli ultimi due...

Un sepolatore di 65 anni a Gaza racconta di aver sepolto 18.000 persone, tra cui figlio e fratello, durante le operazioni militari israeliane

Un sepolatore di 65 anni a Gaza racconta di aver sepolto 18.000 persone, tra cui figlio e fratello, durante le operazioni militari israeliane
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    ÖLÜM YORGUNU!

    Yusuf Ebu Hatab, 65 anni, lavora come sepolatore nella città di Han Yunus, situata nella parte meridionale della Striscia di Gaza. Secondo lui, negli ultimi due anni, durante le operazioni militari di Israele, ha sepolto circa 18.000 persone, tra cui suo figlio e suo fratello.

    Fonti

    Fonte: Non disponibile

    Un sepolatore di 65 anni a Gaza racconta di aver sepolto 18.000 persone, tra cui figlio e fratello, durante le operazioni militari israeliane

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Ho capito che una persona di 65 anni, che lavora come sepolatore, ha dovuto gestire un enorme numero di sepolture in un periodo di conflitto. Ho visto che tra le vittime c’erano anche i suoi parenti più stretti.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Non so quali siano le condizioni di sicurezza e di salute per chi si occupa di sepolture in un contesto di guerra. Vorrei capire come viene garantita la protezione di queste persone.

    Cosa spero, in silenzio

    Spero che le persone che si occupano di sepolture ricevano il supporto necessario per affrontare il loro lavoro in modo umano e sicuro.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Mi ricorda che in tempi di conflitto, anche le attività più quotidiane e umili possono diventare estremamente difficili e che le famiglie possono subire perdite multiple.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    È necessario garantire protezione, assistenza psicologica e condizioni di lavoro adeguate per chi si occupa di sepolture in zone di conflitto.

    Cosa posso fare?

    Posso informarmi su organizzazioni che offrono aiuto a persone in situazioni simili e, se possibile, contribuire a iniziative di solidarietà e supporto.

    Domande Frequenti

    • Domanda: Chi è Yusuf Ebu Hatab?

      Risposta: È un sepolatore di 65 anni che lavora nella città di Han Yunus, nella Striscia di Gaza.

    • Domanda: Quante persone ha sepolto secondo lui?

      Risposta: Ha dichiarato di aver sepolto circa 18.000 persone negli ultimi due anni.

    • Domanda: Quali sono le circostanze del suo lavoro?

      Risposta: Il suo lavoro è avvenuto durante le operazioni militari di Israele nella Striscia di Gaza.

    • Domanda: Chi sono le vittime più vicine a lui?

      Risposta: Tra le vittime c’erano suo figlio e suo fratello.

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